Ottimizzazione dell'energia: il risparmio diventa tangibile

Quotidianamente all’interno delle nostre abitazioni si spreca molta energia elettrica. La conseguenza? A fine mese ci si ritrova con bollette “salate”, spesso senza capire da dove derivi tutto questo consumo. L’unica soluzione, dunque, per non alleggerire il portafoglio è quella di applicare una serie di accorgimenti essenziali per il risparmio energetico domestico.

LE INDICAZIONI DELL’ENEA Di tutta l’energia utilizzata in una stagione per riscaldare a 20°C e condizionare a 26 °C un edificio, una buona parte viene dispersa da tetto, muri, finestre e una parte dall’impianto.

Per alleggerire la bolletta ogni anno è necessario prima di tutto ridurre le dispersioni di calore in inverno e le rientrate di calore in estate attraverso le pareti, il pavimento e il tetto della casa. Un buon accorgimento sta nell’isolare le superfici vetrate.

Meglio, poi, abbassare la temperatura di riscaldamento nei locali non utilizzati e sfruttare al meglio l’energia contenuta nel combustibile progettando, manutenendo e regolando bene l’impianto di riscaldamento e condizionamento.

Isolare è la chiave per un’abitazione 3.0 Un edificio mal isolato fa aumentare notevolmente le spese di riscaldamento e di condizionamento di tutti gli inquilini, pertanto è molto importante eliminare le dispersioni di calore in inverno e le rientrate di calore in estate con un accurato isolamento.

Le spese di riscaldamento e condizionamento, infatti, non dipendono solo dal volume dal riscaldare e condizionare, dal clima e dalla temperatura mantenuta all’interno dell’appartamento, ma anche dell’entità delle dispersioni attraverso pareti, solai, pavimenti e tetti.

È bene ricordare, dunque, che quando si installa un cappotto termico è possibile applicarlo esternamente o internamente.

Sorgente: Ottimizzazione dell’energia: il risparmio diventa tangibile – Gazzetta di Parma