Le tematiche dell’efficienza energetica e del costo dell’energia sono da tempo al centro dell’attenzione delle imprese e di alcune politiche che prevedono opportunità quali contributi regionali per le Diagnosi Energetiche, incentivi legati ai Certificati Bianchi e agevolazioni fiscali.In questo contesto, Confindustria Venezia Giulia, insieme al suo Consorzio Energia, promuove un seminario di approfondimento, rivolto a imprenditori e Energy Manager, società di servizi energetici e fornitori di tecnologie, tecnici di settore, per un aggiornamento sugli obblighi normativi e sulle opportunità introdotte dalle più recenti  normative: il “winter package” emanato dalla Commissione Europea a novembre 2016, le nuove linee guida sui Titoli  di Efficienza Energetica pubblicate a gennaio 2017 e il programma “Industria 4.0” del Governo con l’estensione al 2017 del “Super Ammortamento” e dell’ “Iper Ammortamento”.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Enea – Agenzia Nazionale Efficienza Energetica.

L’incontro rientra nelle iniziative portate avanti da Confindustria VG per promuovere presso i propri associati di attività e progetti per l’efficientamento energetico.

Nonostante i vantaggi previsti dalla legislazione in essere, infatti, l’attuazione di buone pratiche di efficienza energetica non è ancora diffusa quanto potrebbe, in quanto frenata dal timore per costi non sempre chiari, incertezze sui risultati finali, complessità realizzative.

L’adozione di tali interventi, permetterebbe alle imprese di ridurre i propri costi di produzione e di beneficiare anche di consistenti incentivi potenziali, oltre che risultare fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei consumi di energia primaria assunti dal governo italiano.

L’evento, aperto al pubblico sino a esaurimento dei posti disponibili in sala, si terràmercoledì 3 maggio 2017, ore 14nella sede di Confindustria Venezia GiuliaPiazza Casali 1, Trieste.

Sorgente: Il Friuli – Efficienza energetica e certificati bianchi: nuove regole