Misurare il consumo energetico per creare le condizioni di una riduzione dei costi complessivi di produzione è un obiettivo che era sottovalutato ma che inizia ad essere oggi al centro dell’attenzione grazie a una serie di misure assunte a livello nazionale ed europeo e alla innovazione in ambito tecnologico. Il digitale e un utilizzo più intensivo ed estensivo dei dati stanno abilitando profondi cambiamenti e innovazioni nel modello di consumo di energia.

Per le imprese italiane significa avere la possibilità di essere più competitivi. Certo, siamo solo all’inizio: secondo una recente ricerca del Politecnico che ha coinvolto un panel di aziende italiane con più di 50 milioni di fatturato sono però solo il 10% quelle che utilizzano sistemi evoluti di energy management. La maggior parte delle aziende utilizza delle applicazioni molto basiche, tendenzialmente di monitoraggio.

drFLOW il servizio innovativo di Baboo ESCo per l’energy management

Grazie anche all’affermazione delle Energy Service Company, ovvero imprese certificate in grado di fornire tutti i servizi necessari per la realizzazione di un intervento di efficienza energetica oggi è tutto più semplice. Un fenomeno, quello sinora descritto, che trova conferma nei dati. Nel corso del 2016 le ESCo (Energy Service Companies) certificate sono aumentate di quasi il 90%, passando in un anno da 144 a 272 (45 delle quali nate dopo il 2012) e facendo crescere del 10% nell’ultimo quinquennio i dipendenti degli operatori specializzati in efficienza energetica, che lo scorso anno erano 7300.

Sorgente: Baboo Energy Service Company