Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia con l’innovazione tecnologica si possono raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e azzerare le emissioni entro il 2060.

La quarta rivoluzione industriale è realtà anche per il settore dell’energia, in particolare per le rinnovabili e l’efficienza energetica. Le tecnologie digitali sono cresciute a ritmi vorticosi e si accoppiano e ibridano con qualsiasi cosa: entrano nei prodotti e nei processi. Anche il settore energetico è stato investito dai cambiamenti tecnologici e vive una situazione senza precedenti.

Grazie a eolico, rinnovabili e auto elettriche obiettivi climatici più vicini

Per la prima volta, il lavoro della Iea esamina come le tecnologie pulite, utilizzate al massimo delle loro possibilità, potrebbero portare il settore energetico a porsi obiettivi molto più ambiziosi degli attuali per contrastare i cambiamenti climatici. L’analisi mostra come i progressi siano stati sostanziali – rinnovabili e auto elettriche – laddove le politiche pubbliche hanno dato segnali chiari. Di 26 tecnologie energetiche prese in esame nello studio della Iea, sono proprio queste tecnologie insieme a quelle legate allo stoccaggio energetico a poter essere considerate in linea per centrare gli obiettivi climatici.

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Con uno sforzo maggiore, le attuali tecnologie possono già garantire l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi centigradi. Fonte: Iea, 2017

I prossimi passi per un futuro pulito e sicuro

Alla luce delle trasformazioni e delle sfide in corso secondo l’Agenzia ci aspettano dei passaggi obbligati. In primis, ogni governo dovrebbe sviluppare una visione per un futuro energetico sostenibile, definendo le tappe del percorso che vuole perseguire e tenendo conto dei progressi via via realizzati. Questo implica, lavorare fianco a fianco sia con gli stakeholder locali sia con gli altri governi e i soggetti internazionali impegnati in ambito energetico. Oltre al sostegno dell’innovazione tecnologica – passo strategico per un futuro pulito e sostenibile –, la Iea sottolinea la necessità di adottare meccanismi di politica e di finanza adatti a supportare nuovi modelli di business introdotti dai cambiamenti tecnologici. Infine, è necessario che i governi riescano a sviluppare una migliore comprensione delle opportunità e delle sfide che derivano dall’aumento della digitalizzazione nel settore dell’energia.

Non sarà infatti possibile cogliere le opportunità di questa quarta rivoluzione industriale e di correggerne i rischi se non vi è una rigorosa conoscenza di come la digitalizzazione stia trasformando il modo di produrre, distribuire e consumare l’energia.

Sorgente: Energia rinnovabile a emissioni zero entro il 2060, solo così si può raggiungere l’Accordo di Parigi | LifeGate