Secondo le compagnie petrolifere nel 2030 l’Italia avrà imparato a ridurre gli sprechi; consumerà molto molto meno energia; ma userà quell’energia molto molto meglio, come se ne avesse molta molta di più.

Cioè fra una dozzina di anni gli italiani useranno in varie forme (elettricità, gas, petrolio, carbone, gas e così via) l’energia equivalente a 159,6 milioni di tonnellate di petrolio, quanta gli italiani ne consumavano in quel 1988 che, quando sarà arrivato il 2030, parrà un passato remotissimo.

Nell’88 le rinnovabili fornivano l’energia di 10,6 milioni di tonnellate di petrolio e pareva già un primato mentre il petrolio pareva imbattibile con 91,1 milioni di tonnellate, e invece nel 2030 le fonti rinnovabili daranno energia pari a 38,7 milioni di tonnellate di petrolio, il 24% del fabbisogno, e il greggio sarà sceso a 52,4 milioni di tonnellate (33%).

Sorgente: Energia: nel 2030 il sistema-Italia consumerà come nel 1988 – Info Data