La controllata Enel X, l’unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, sarà “destinataria di un finanziamento complessivo di 115 milioni di euro e della durata di 10 anni, garantito da Enel Spa, di cui 50 milioni di euro già perfezionati”. BEI, da parte sua, sosterrà circa il 50 per cento dell’investimento complessivo di Enel X Mobility.

Si parla di colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (oltre 150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane. Il posizionamento avverrà nel 60% dei casi nelle grandi aree metropolitane e nelle altre città, mentre la restante parte garantirà una prima copertura nazionale, per assicurare gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e sulle strade a lunga percorrenza.

Per quanto riguarda queste ultime bisogna sottolineare che rientrano nel progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries), co-finanziato dalla Commissione Europea, che prevede l’installazione, in tre anni, di 180 punti di ricarica lungo le tratte extraurbane italiane, o i 46 siti dei progetti E-VIA FLEX-E e Central European Ultra Charging. L’obiettivo è soddisfare le esigenze dei veicoli di ultima generazione capaci di autonomie superiori a 400 km e che dovrebbero essere disponibili sul mercato a fine 2018.

Per la realizzazione del Programma nazionale Enel X sta procedendo con l’attuazione di accordi con Comuni (il protocollo è già stato siglato da 350), Regioni, istituzioni e operatori commerciali per la posa delle infrastrutture di ricarica in aree pubbliche o private accessibili al pubblico.

Baboo ESCo è partner di Enel X per la vendita, fornitura ed installazione delle colonnine di ricarica nel territorio del Nord Italia.

Fonte: Enel Spa