Alcune novità come linee guida per la revisione dell’ecobonus 2018: la portabilità per le spese sui singoli edifici e attivazione del fondo di garanzia per sostenere finanziariamente i singoli interventi.
Oltre all’introduzione dei due meccanismi precedenti ci sarà una riduzione dell’aliquota dal 65% al 50%, per alcune spese come per esempio finestre e caldaie. Queste sono le direttive discusse tra i ministri dell’Economia, Pier Carlo Padoan, dell’Ambiente, Gianluca Galletti, e dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

Portabilità delle spese
Si ipotizza di introdurre la possibilità di estendere la cessione dei crediti (a fornitori o ad altri soggetti privati) anche per interventi di efficientamento dei singoli immobili.

Fondo nazionale per l’efficienza energetica
In ritardo di quasi 1 anno (previsto per inizio 2016),  parte  l’istituzione, all’interno del Fondo nazionale per l’efficienza energetica, di un’apposita sezione totalmente dedicata al rilascio di garanzie su eventuali finaziamenti concessi da istituti di credito per l’esecuzione dei lavori. Le stime indicano una dotazione di risorse sufficienti ad avviare investimenti per oltre 600 milioni di euro.

Revisione dei requisiti minimi
Nella nuova revisione verranno anche rivisti i requisiti minimi per le tecnologie ammesse ai benefici. Requisisti che non sono stati mai aggiornati a partire dall’anno 2008.

Sorgente: Il Sole 24 ORE