Le macchine entrano nel settore energetico: ispezionano le reti e fanno manutenzione; grazie all’internet delle cose possono trasmettere elettricità senza fili; con droni e robot renderanno più efficienti e sicure trasmissione e distribuzione; produrranno energia pulita.

Una volta generata energia elettrica questa va prima trasmessa e poi distribuita (transmission and distribution, T&D). Sono questi i tre passaggi chiave che consentono agli utilizzatori finali, consumatori e imprese, di alimentare gli ormai numerosi dispositivi elettronici di cui quotidianamente facciamo uso.

I droni sono già entrati in funzione nel settore T&D, ma per la manutenzione delle linee, le ispezioni e la sorveglianza. Enel in Italia sta già usando dispositivi UAV per questo tipo di operazioni, ritenute molto pericolose per i tecnici e dispendiose in termini di tempo.

Nel settore energetico, inoltre, i droni potrebbero trovare un nuovo sorprendente utilizzo: la generazione di energia pulita dal vento. L’azienda tedesca E.On ha annunciato di voler investire 3 milioni di dollari in un nuovo progetto per integrare l’eolico sui droni. Grazie alla loro leggerezza e facilità di utilizzo, i droni potrebbero arrivare a quote molto elevate della troposfera, rimanendo in volo in un circuito statico (quello che è definito “un otto”), riuscendo a sfruttare le correnti in quota, che sono sempre molto tese, per generare energia pulita dal vento (si stima una capacità complessiva molto più alta degli impianti off shore, nonché un grande risparmio in termini di investimenti necessari).

Si può trasmettere elettricità con cavi superconduttori per la trasmissione di energia elettrica, con le torri di sospensione (che vediamo ovunque attorno a noi) e per via aerea con droni e altre macchine volanti (unmanned aerial vehicles, o UAV), ma è grazie all’internet delle cose che si potrà sviluppare a livello commerciale la trasmissione “senza fili”.

Torre di sospensione

Un esperimento in Abruzzo, ha dimostrato che “è possibile trasmettere energia a una distanza di 500 metri e di produrre e stoccare 1 kw e mezzo di energia al giorno e fra meno di un anno sarà pronto un primo prototipo che mostri il funzionamento delle bobine trasmettitrici a circa 20 km”.

Source: Droni e robot per trasmettere energia elettrica in maniera efficace e sicura