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Continua il programma di finanziamenti della Cassa depositi e prestiti a favore delle imprese dell’industry 4.0. Tra gli obiettivi delle misure messe in campo: incrementare la produttività e l’efficienza energetica, ridurre l’impatto ambientale e aumentare i posti di lavoro.

Tra il 2006 ed il 2016 il potenziale industriale italiano si è ridotto del 19,5%. Un calo drastico, accompagnato da una diminuzione di produttività generale delle nostre imprese. Come riportava a gennaio il Sole 24 Ore, dall’inizio della crisi al 2014, il nostro tessuto produttivo si è ridotto del 17,7%. Un’erosione pari a tre volte quella sperimentata dall’intera area euro, la cui struttura produttiva è diminuita del 5,5 per cento.

L’innovazione tecnologica, la trasformazione digitale e l’industria 4.0 possono fare molto per rilanciare il comparto e tornare a livelli di crescita competitivi, ma è chiaro che anche il “punto di partenza” può fare la differenza.

Paesi come l’Austria, la Germania, l’Olanda, la Francia e il Belgio, infatti, hanno certamente accusato il colpo della crisi economica, ma grazie a politiche di investimento mirate e di promozione dell’innovazione, sono tornati a crescere molto rapidamente.

Secondo le stime del Sole 24 ore, riferite a fine 2016 ed elaborate da Sergio De Nardis, direttore del settore analisi macroeconomica dell’Ufficio Parlamentare del Bilancio, l’industria 4.0 e l’uso di tecnologie per l’intelligenza artificiale determineranno entro il 2035 aumenti di produttività compresi tra il 17% (Belgio) ed il 30% (Austria, Germania, Olanda).

L’Italia e la Spagna sono il fanalino di coda (12%).

Nel nostro Paese, dall’inizio dell’anno in corso, la Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha concesso finanziamenti alle imprese della manifattura 4.0 per 64 milioni di euro. L’ultimo in ordine di tempo è stato lo stanziamento di 34 milioni di euro a favore della società Bonfiglioli Riduttori S.p.A, leader nella produzione di componentistica meccanica di precisione.

Il finanziamento – parte di un intervento complessivo da 170 milioni di euro, realizzato insieme ad altri istituti finanziari – avrà come finalità principale quella di sostenere il “Progetto EVO”, piano che prevede l’evoluzione del business della società alla manifattura 4.0, attraverso la costruzione di un innovativo insediamento industriale del Gruppo Bonfiglioli in Italia.

Le iniziative messe in campo dalla Cdp per l’industria manifatturiera 4.0 sono utili a incrementare la capacità produttiva delle imprese, a ottenere una maggiore efficienza energetica, a ridurre l’impatto ambientale e a sostenere i livelli occupazionali.

La manifattura 4.0 ha come obiettivo finale la digitalizzazione dei processi produttivi, tesi a migliorare le performance industriali.

Sorgente: Da CdP 64 milioni a imprese manifattura 4.0 da inizio anno